7° concerto
6 agosto 2026 alle ore 21.00
«Anima slava»
Mak Grgić, chitarra
Mateusz Kowalski, chitarra
»Anima slava«
Mak Grgić, chitarra,Mateusz Kowalski, chitarra
Quando uniscono le loro forze i due virtuosi della chitarra di origini slave, lo sloveno Mak Grgić e il polacco Mateusz Kowalski, nasce una voce artistica inconfondibile che va oltre i confini del classico duo chitarristico. Il progetto Anima slava, nominato ai GRAMMY® nel 2026, è un raffinato progetto da camera. Esplora la ricchezza della tradizione musicale slava attraverso un mezzo strumentale intimo, espressivo ed estremamente versatile. Il progetto nasce da narrazioni culturali e trae ispirazione dalla mitologia slava e dal suo profondo legame con la natura. La foresta, elemento centrale del folklore e dimora di creature come le rusalke (le ondine) e il Lesnik (il folletto dei boschi), funge da cornice simbolica ed estetica. Questo legame si riflette nel repertorio tradizionale e nella memoria culturale, dove musica e paesaggio sono indissolubilmente legati. Il programma abbraccia più di tre secoli e offre una panoramica convincente dell’identità musicale slava. Tra i momenti salienti figurano il Notturno in si bemolle minore, op. 9, n. 1 di Fryderyk Chopin nell’adattamento di Jerzy Koenig, reinterpretato attraverso la delicata trama delle due chitarre, e le Danze slave di Antonín Dvořák nell’arrangiamento del Duo Mirić, dove la ricchezza orchestrale si trasforma in un vivace dialogo cameristico. Queste opere uniscono lirismo, ritmo e carattere nazionale, collegando la tradizione romantica con la sensibilità contemporanea.
Mak Grgić, quattro volte candidato al premio GRAMMY®, descritto dal New York Times come «un giovane chitarrista di talento», si è esibito in sale prestigiose, tra cui la Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna e il Grand Theatre di Shanghai. La sua attività spazia dalla musica antica al repertorio contemporaneo, con una forte attenzione alle commissioni e alle prime esecuzioni di nuove opere.
Mateusz Kowalski, candidato al premio GRAMMY® e definito dalla rivista Classical Guitar Magazine un musicista «eccezionale», è uno dei chitarristi più in vista della sua generazione. Si esibisce su importanti palcoscenici internazionali. Si è fatto notare anche con la prima esecuzione assoluta dal vivo del Concerto per pianoforte in fa minore di Chopin, in un arrangiamento per chitarra e orchestra, al festival «Chopin e la sua Europa» nel 2023.
Entrambi gli artisti stanno costruendo una carriera internazionale attiva come interpreti e docenti e collaborano con musicisti e istituzioni di primo piano in tutto il mondo.Grgić e Kowalski formano insieme un duo che si distingue per profondità artistica, identità culturale e raffinata maestria musicale. L’anima slava non è solo un programma di concerto, ma una dichiarazione artistica a tutto tondo che unisce tradizione, mitologia e interpretazione contemporanea in un’esperienza musicale di singolare fascino.