Sala principale dell'Avditorij Portorož – Portorose, Magazin Grando
alle 09:00
Festival
2€ - 6€
Il Festival del cinema sloveno di Portorose è una rassegna della nuova produzione audiovisiva slovena, che si conclude con l’assegnazione dei premi ai risultati più significativi e agli autori più meritevoli. È un evento culturale e professionale che riunisce registi e professionisti del settore cinematografico, operatori del settore, partner commerciali e appassionati di cinema. È un appuntamento annuale durante il quale, nell’arco di sei giorni consecutivi, viene presentata la nuova produzione di film di finzione, documentari, film d’animazione, sperimentali, lungometraggi, mediometraggi e cortometraggi.
Programma dettagliato: https://fsf.si/2026/urnik/
Organizzato da: Centro cinematografico sloveno, Avditorij Portorož – Portorose.
Sabato, 17 ottobre 2026
10.00 · AVDITORIJ
Concorso, CONCORSO STUDENTESCO III
Quarto piano, Nejc Hafner · 4 min, fiction sperimentale
Il miglior vicino, Vid Milaković · 9 min, fiction
Dolores, Ryan Mercatante · 10 min, fiction
Culi, Miha Dragan · 12 min, fiction
Macchie di Rorschach, Rok Čakš · 2 min, animazione
Cantare nel silenzio, Karin Petrič · 25 min, fiction
Ritorno con le onde, Žoel Kastelic · 4 min, animazione
11.45 · AVDITORIJ
Concorso, Ottanta plus (80+), Želimir Žilnik · 118 min, coproduzione minoritaria, docufiction
Dopo sei decenni trascorsi in Germania, l’anziano pianista jazz Stevan torna in Serbia. Al termine di un lungo procedimento giudiziario eredita una villa trascurata lasciatagli dai genitori. Una serie di incontri e ricongiungimenti apre inaspettatamente un nuovo capitolo della sua vita.
14.15 · AVDITORIJ
Concorso, Bučko, Marina Andree Škop, Vanda Raýmanová · 83 min, coproduzione minoritaria, fiction
Quando i genitori della decenne Alisa scompaiono misteriosamente, la ragazza chiede aiuto a un gruppo di giovani detective. La loro avvincente indagine prende una svolta inattesa quando si unisce a loro Milan, il fratello di Alisa, che percepisce il mondo in modo tutto suo.
14.45 · MAGAZIN GRANDO
Concorso, Quello che bisogna fare, Srđan Kovačević · 88 min, coproduzione minoritaria, documentario
Il film segue il Centro di consulenza per i lavoratori, l’unica organizzazione in Europa che opera direttamente con persone prive di tutela sindacale. Vi si rivolgono numerosi lavoratori ingannati e in difficoltà, persone rimaste senza il salario guadagnato con fatica e senza speranza in un futuro migliore.
16.15 · AVDITORIJ
Concorso, Il mondo di Gaja 3, Peter Bratuša · 110 min, fiction
Una commedia d’azione per ragazzi sulla sedicenne Gaja che, dopo il rapimento della madre durante una missione umanitaria, si unisce di nascosto a un’operazione di soccorso. In una pericolosa avventura al fianco di un poliziotto maldestro e di un criminale condannato, scopre il coraggio, la vera amicizia e il potere del perdono.
17.00 · MAGAZIN GRANDO
Concorso, Kauniaro – Danza per amore oppure uccidi e muori, Maja Weiss, Tomo Križnar · 97 min, documentario
Kauniaro è un’isola d’amore nel mezzo del genocidio in Sudan. I Nuba, fotografati 50 anni fa da Leni Riefenstahl, furono ritrovati da Tomo Križnar nel 1998 sull’orlo della distruzione. Il film racconta la cultura che ha permesso loro di sopravvivere, i pionieri che per primi l’hanno documentata e l’influenza dell’Occidente.
18.45 · AVDITORIJ
Concorso, Il figlio perduto, Darko Štante · 100 min, fiction
Un detective si imbatte nel fratello violento, che non vede da dodici anni. Nel tentativo di aiutarlo, le sue azioni innescano una serie di eventi che sconvolgeranno profondamente le vite di entrambi.
19.15 · MAGAZIN GRANDO
Concorso, Dio non aiuterà, Hana Jušić · 137 min, coproduzione minoritaria, fiction
La vita di una tradizionale comunità di pastori viene sconvolta dall’arrivo di una misteriosa straniera, che si presenta come la vedova di un membro della comunità partito molti anni prima per una terra lontana.
21.15 · AVDITORIJ
Concorso, Hotel Alkohol, Jan Cvitkovič · 105 min, fiction
L’alcolista Bako decide di sottoporsi a una cura in un ospedale psichiatrico. Quando il primario autoritario organizza un’“olimpiade” di scacchi, i protagonisti formano una squadra chiamata Hotel Alkohol; dopo la sconfitta, lasciano l’ospedale e si mettono in viaggio verso il mare.